La storia si evolve, ma non sappiamo come.

Giustizia, equanimità, uguaglianza, fratellanza, tutte forme di vita che nascono dallo sviluppo del buon cuore. Che, a sua volta, nasce da una educazione del pensiero, dalla capacità mentale di discernere fra ciò che porta alla felicità e ciò che genera sofferenza.

Quando manca questa comprensione è veramente difficile creare una società civile, perché civile significa giusta, equanime, solidale.

E allora noi lavoriamo per creare quello che nello yoga si chiama Nobile Ottuplice Sentiero ed è formato da parole che non creano danno, azioni non motivate da egoismi personali, una modalità di sussistenza che non crei sofferenza a nessuno. Per far questo, generiamo lo sforzo necessario ad osservare attentamente la nostra mente per correggerla quando è incline a seguire stati mentali non salutari, in modo da avere quella presenza mentale chiara, che riesce a non farsi dominare dalle emozioni disturbanti. Questo ci porta ad una concentrazione tale da stabilizzare la nostra meditazione e condurre la nostra vita in modo che non solo non generi danno a nessuno, ma crei gioia.
Così, con la saggezza che identifica chiaramente le cause di sofferenza e felicità, viviamo nell’intenzione di perseverare in queste modalità di pensiero e di azione.

Piccoli passi, momento dopo momento, con cadute che però non sono mai retrocessioni, perché una volta riconosciuta la vera essenza di quello che si è, non si può tornare indietro.

Ed è con questo sentimento che abbiamo portato avanti la nostra staffetta di #digiunoperlucano e che insieme ci ritroviamo l’11 novembre, alle 11.00 a Porta Galliera, in Piazza XX Settembre a Bologna, per una #meditazioneperlucano, sempre insieme ai cicloattivisti della Velostazione Dynamo Bologna, meravigliosi compagni di condivisione di intenti. Tutt* sono benvenut*.

Peace&Love