Qualche settimana fa mi è stato chiesto di partecipare ad un progetto che ho trovato subito bellissimo.

Avete presente il caffé sospeso , iniziativa di quei geni creativi dei napoletani? ‘O café suspiso è una usanza napoletana, solidale e filantropica, in cui un cliente di un bar prende un caffè, e, se vuole, ne paga due, con l’accordo che quello pagato in più verrà consumato da una persona bisognosa che entrerà nel bar.
Alcuni amici napoletani hanno importato questa usanza a Bologna translandola sulla pizza. Alla Pizzeria Masaniello, infatti, in collaborazione con Piazza Grande, la storica associazione bolognese che aiuta i senza fissa dimora, si possono lasciare pagate delle pizze che i volontari della associazione provvederanno a portare ai centri di accoglienza. La celeberrima pizza sospesa.

Il pensiero verso chi ha meno, mentre gusto qualcosa di meraviglioso come un caffè o una pizza, il desiderio che uno sconosciuto possa essere un po’ aiutato da un mio gesto, qualcosa alla mia portata, mi fa sentire già più vicina a lui.

Per cui sono stata ben felice di aderire ad un progetto che propone iniziative sospese.

IL PROGETTO SOLLEV-ARTI, pratiche di gentilezza a sostegno della persona, nasce dall’idea che una persona che sia venuta in contatto con una delle proposte offerte dal progetto, abbia piacere di offrirla a qualcun altro, qualcuno che non se la potrebbe permettere altrimenti a causa di un momento di fragilità economica.

Quali sono le esperienze offerte da Sollev-Arti?

Un gruppo di professioniste, con back ground e ambiti d’azione completamente diversi, ma unite dal desiderio di mettere le proprie competenze il più accessibili possibile, propone esperienze di:

  • ARTETERAPIA, un percorso di appoggio con un tipo di tecnica artistica dai risvolti terapeutici, che discende da esperienze di psicoterapia dinamica.
    La professionista di riferimento è Giulia Berra, che propone percorsi di gruppo per bambini e interventi a domicilio per anziani.
  • TEATRO PER BAMBINI e servizio di BABY-XITTING. Mentre tutti sappiamo cosa sia il teatro per bambin* e tutti i suoi effetti positivi, in pochi conosciamo la figura del baby-xitter. Il/la baby-xitter è una baby-sitter formata per prendersi cura di bambin* con disabilità. Chi propone questo servizio a Bologna è il CIRCOLO M’AMA, nel pieno centro della città.
  • C’è poi un altro luogo speciale, in questa città, dove prendono forma i sogni. E’ SARTORIE LEGGERE, Eco Sartoria Etica appena fuori dalle mura, dove si producono capi a vestibilità facilitata per tutte le fisicità, anche per persone con disabilità.
  • E poi ci sono io, TANIA MARTINELLI, insegnante di yoga e meditazione. In questo progetto offro sessioni di yoga per bambin* con disabilità e le loro famiglie, ma anche yoga per anziani e persone senza fissa dimora.

Quindi, in dettaglio, COME FUNZIONA?

Il donatore sceglie una (o più) iniziative e contatta il/la professionista di riferimento che rendiconta la donazione attraverso il proprio sistema fiscale. Dopodiché contatta le realtà connesse alla sua attività avvisandole dell’avvenuta donazione in modo da essere messa in contatto con i riceventi, a meno che non ci sia già un contatto diretto. Ad esperienza conclusa, donatore e ricevente possono conoscersi e valutare lo svolgimento del progetto.

In questo modo si attiva una una facilitazione trasversale tra le persone, si creano nuove connessioni, si può godere di esperienze altrimenti negate e si accumula una scariolata di karma positivo.

Chiaramente tutte le iniziative sono accessibili alle persone con disabilità.

Quindi informate chi pensate possa essere interessato al progetto e, se non vi fosse già balzato agli occhi, vi informo che potrebbe essere

un bellissimo regalo di Natale!!!