Questa è una formazione speciale per persone speciali. Speciali come le persone con cui si andrà  praticare. Speciali come è necessario essere per “sentire”, per “vedere” dentro l’osservazione.

Infatti qui non si tratta di “fare yoga”, ma di “essere yoga”.

Per questo non è aperta ai soli insegnanti di yoga, ma a tutt*. A tutte le persone che amano aiutare, che amano sperimentare con amore e attenzione.

Perché “sperimentare”? Perché sicuramente impareremo come applicare le tecniche yoga nelle diverse tipologie di disabilità, ma una volta fatto questo, dovremo surfare, con la nostra sensibilità, in quegli spazi di “sentire” che ci permettono di capire come approcciarci all’altro, come condividere il nostro sapere, come toccare, quale tono usare, come muoversi intorno a persone così intense come chi ha a che fare con una disabilità.

La sessione di yoga per persone con disabilità non è una semplice lezione di yoga, è un momento di dedizione consapevole che deve essere pieno sia di conoscenza della tecnica che di esperienza della vita.

Amalgamando le diverse tecniche e infondendole della nostra sensibilità e creatività, scopriremo nuovi modi di comunicare e far comunicare, altri mondi di movimento e di respiro del cuore.

E’ un percorso lungo, dove la sensibilità dirige la tecnica.
Per questo questa è una formazione per chi è yoga, non per chi fa yoga.

Per sapere cosa imparerai in questa formazione CLICCA SUL BADGE giallo che TMY rilascerà a fine formazione come certificato digitale di validazione dei risultati dell’apprendimento, così come richiesto dalla normativa internazionale.

Per informazioni su prezzi, date e modalità, scrivere a info@taniamartinelliyoga.com